martedì 13 giugno 2017

Lettera aperta a una mamma (sull'obbligo dei vaccini a scuola)

Il video della mamma antivaccinista dal sito de Il Fatto quotidiano

Vaccini sì o vaccini no nella scuola? Chiariamo il punto una volta per tutte.
Si tratta di tutelare due diritti costituzionali, ugualmente legittimi: la libertà dei genitori di scegliere per i propri figli, e il diritto alla salute ad esempio di quei (purtroppo tanti) bambini che nelle scuole pubbliche, a causa di una serie di circostanze - immunodeficienze, malattie varie, ecc. - non possono certo correre il rischio, pena la vita, di beccarsi nemmeno un raffreddore, figuriamoci una malattia qualsiasi (anche il banale morbillo può risultare letale) trasmessa da chi vaccinato non è. 
Alla mamma che protesta, in nome della libertà di scelta, e dichiara di preferire all'obbligo di vaccinazione piuttosto far affrontare al proprio figlio i rischi della malattia, bisogna chiedere, esigendo una risposta chiara e netta: "cara signora, è disposta a scegliere di non vaccinare suo figlio, a patto però di rinunciare, esplicitamente e in forma scritta, al diritto all'istruzione sancito dalla Costituzione italiana? Insomma lei è libera di non vaccinare suo figlio, ma poi se lo tiene a casa sua, alla larga dalla scuola". Negli Stati Uniti basta l'autorizzazione dei genitori per rinunciare all'istruzione pubblica, a favore di una "istruzione domestica" impartita in casa dai parenti. "Se si potesse fare così anche da noi, cara signora, le andrebbe bene? Perché delle due l'una: o vieni a scuola, e vaccini; o non vaccini, ma non vieni a scuola".
Perché la tua libertà - è il principio cardine delle democrazie liberali - finisce dove inizia quella degli altri: e la tua libera scelta di rischiare di ammalarti, o eventualmente di morire, non può tradursi in una licenza di uccidere chi non c'entra niente con te, con tuo figlio e con la tua famiglia (ricordo per inciso, da collega e si dica pure in maniera egoistica, anche i molti insegnanti morti a causa di patologie - la meningite su tutte - trasmesse da allievi non vaccinati per tempo).