giovedì 16 novembre 2017

B. Strauss, La guerra di Troia (Bari-Roma, Laterza 2009)


Bel libro quello di Barry Strauss che ripercorre, da un punto di vista storico e archeologico, le vicende legate alla guerra di Troia. Innanzitutto: c'è stata davvero una guerra di Troia? Chi l'ha combattuta? Quale fondamento storico hanno gli eroi omerici (Achille, Agamennone, Menelao...)? E la storia del cavallo? Davvero è solo opera di fantasia? Questi gli interrogativi cui il libro cerca di rispondere. La fonte principale è ovviamente Omero, quindi il volume è anche l'occasione per gli appassionati di fare un tuffo alla ricerca di Omero e delle sue radici storiche e letterarie.
Sunto del volume con estratti qui.

martedì 10 ottobre 2017

Il Convento di S. Croce in Fossabanda e l'Osservanza francescana a Pisa (2011)



Testo integrale (in pdf) del mio volume Il Convento di S. Croce in Fossabanda e l'Osservanza francescana a Pisa, uscito nel 2011 presso l'editore C.L.D. di Pontedera (Pisa).

domenica 17 settembre 2017

lunedì 31 luglio 2017

M. I. Finley, Il mondo di Odisseo (Bari-Roma, Laterza 1978)


Il libro di Finley è articolato in cinque capitoli, dedicati rispettivamente a un aspetto specifico della civiltà micenea, più due Appendici su alcune questioni puntuali che riguardano l’approccio dell’autore rispetto alla tematica affrontata. 
Il Capitolo i, Omero e i Greci, chiarisce la visione che i Greci avevano di Omero, e su che cosa egli rappresentasse per la loro storia. Nel Capitolo ii, Cantori ed eroi, l’autore concentra la sua attenzione sulle figure degli aedi e dei cantori, sul rapporto fra oralità e scrittura, e sulla definizione dei poemi omerici come “poemi eroici”. Il Capitolo iii, Ricchezza e lavoro, affronta il tema, nell’età micenea, dei ricchi e dei poveri, ossia la divisione della società in classi. Il Capitolo iv, Casa, parentela e comunità, discute del rapporto fra mentalità individuale e individualistica, tipica della società eroica omerica, e la collettività. Il Capitolo v e ultimo tratta il tema Moralità e valori presso gli Achei. Nella prima Appendice Finley discute sulla più o meno storicità e attendibilità dei poemi omerici come fonti storiche, condannando l’atteggiamento di prendere Omero alla lettera, considerando vera ogni sua testimonianza, dalla guerra di Troia alle figure mitiche al centro della sua opera. Nell’Appendice II, infine, lo studioso dibatte i risultati degli scavi a Troia, compresi quelli più recenti, rimarcando il fatto che dagli stessi non emerga assolutamente nessun elemento che deponga circa una distruzione della città da parte di truppe micenee, o di un lungo assedio. Gli scavi di Troia non gettano luce dunque sulla guerra di Troia di Omero. 
Il libro di Finley rappresenta ormai un classico degli studi del settore, imprescindibile per chiunque voglia approfondire il quadro storico di riferimento di Omero, e i limiti della sua testimonianza come fonte per la storia della Grecia arcaica nel passaggio dall'Età del Bronzo a quella del Ferro.

Scheda completa sul volume qui

martedì 13 giugno 2017

Lettera aperta a una mamma (sull'obbligo dei vaccini a scuola)

Il video della mamma antivaccinista dal sito de Il Fatto quotidiano

Vaccini sì o vaccini no nella scuola? Chiariamo il punto una volta per tutte.
Si tratta di tutelare due diritti costituzionali, ugualmente legittimi: la libertà dei genitori di scegliere per i propri figli, e il diritto alla salute ad esempio di quei (purtroppo tanti) bambini che nelle scuole pubbliche, a causa di una serie di circostanze - immunodeficienze, malattie varie, ecc. - non possono certo correre il rischio, pena la vita, di beccarsi nemmeno un raffreddore, figuriamoci una malattia qualsiasi (anche il banale morbillo può risultare letale) trasmessa da chi vaccinato non è. 
Alla mamma che protesta, in nome della libertà di scelta, e dichiara di preferire all'obbligo di vaccinazione piuttosto far affrontare al proprio figlio i rischi della malattia, bisogna chiedere, esigendo una risposta chiara e netta: "cara signora, è disposta a scegliere di non vaccinare suo figlio, a patto però di rinunciare, esplicitamente e in forma scritta, al diritto all'istruzione sancito dalla Costituzione italiana? Insomma lei è libera di non vaccinare suo figlio, ma poi se lo tiene a casa sua, alla larga dalla scuola". Negli Stati Uniti basta l'autorizzazione dei genitori per rinunciare all'istruzione pubblica, a favore di una "istruzione domestica" impartita in casa dai parenti. "Se si potesse fare così anche da noi, cara signora, le andrebbe bene? Perché delle due l'una: o vieni a scuola, e vaccini; o non vaccini, ma non vieni a scuola".
Perché la tua libertà - è il principio cardine delle democrazie liberali - finisce dove inizia quella degli altri: e la tua libera scelta di rischiare di ammalarti, o eventualmente di morire, non può tradursi in una licenza di uccidere chi non c'entra niente con te, con tuo figlio e con la tua famiglia (ricordo per inciso, da collega e si dica pure in maniera egoistica, anche i molti insegnanti morti a causa di patologie - la meningite su tutte - trasmesse da allievi non vaccinati per tempo). 

venerdì 19 maggio 2017

La tradizione manoscritta della Commedia. Un percorso nella Biblioteca Trivulziana, con un'appendice sulla tradizione lombardo-veneta (σ), «Libri&Documenti» XL-XLI (2014-2015), pp. 153-76


Analisi filologica dei testimoni della Commedia conservati nella Biblioteca del Gabinetto Civico e Trivulziana di Milano, all'interno del quadro più vasto della tradizione manoscritta del poema dantesco. Segue un'appendice, con una prima sistemazione interna del gruppo l di σ (Bol. Un. 589 e affini), e sul contributo del ramo lombardo-veneto per la nuova edizione critica della Commedia.

martedì 9 maggio 2017

Iconografia e filologia. Dai manoscritti alle stampe. 2, Convegno: Dante visualisé. Les cartes qui rient III: 1450-1500, Tours-Paris 31 mai-2 juin 2017


Seconda (e ultima) puntata dedicata all'approfondimento dei rapporti, nella tradizione della Commedia, fra iconografia e filologia, tesa a riconoscere il possibile contributo che lo studio dell'iconografia dantesca - miniature, illustrazioni, ecc. - può fornire alla critica testuale del poema dantesco.